Io e mamma sul bus, fermo al capolinea, quasi in partenza.
Io (urlando): Mamma non timbrare, non sale mai nessuno a controllare!
Lei (timbrando, con faccia paonazza): ...
Io (tono di voce ancora più alto): Ti ho detto di non timbrare. Dobbiamo scendere tra due fermate!!
Lei (ancor più paonazza, con gli occhi fuori dalle orbite, cerca di farmi capire di guardare alle sue spalle): ...
Io: Ok, abbiamo capito, sei scema!
...
Poi guardo alle sue spalle. Il controllore mi guardava con aria truce. So che mi avrebbe fatta scendere volentieri. [Ma tanto avevo la tessera universitaria!]
Mai fatta una figura tanto meschina prima d'ora.
Non riesco a studiare in biblioteca in compagnia.
Non riesco a studiare in biblioteca da sola.
Non riesco a studiare a casa con la musica accesa.
Non riesco a studiare a casa senza musica.
Non riesco a studiare sotto l'aria condizionata. Ma se l'aria è spenta comincio a boccheggiare e (ma và!) non riesco a studiare.
Non riesco a studiare sul bordo della piscina.
Che mi manca?
Conclusione: luglio si preannuncia mooolto proficuo.
Domani compleanno del Puffo. Che penso sappia quale regalo gli spetta quest'anno: sono stata talmente idiota da sventolargli sotto il naso la ricevuta della ricarica PostePay che ho fatto al venditore, e lui, conoscendolo, sarà andato a controllare gli ultimi acquisti nel mio Ebay. Fatti suoi.
In quanto alla mia furbizia innata, ormai ci convivo da ventun'anni. Si accompagna all'imbranataggine e all'attitudine a fare figure meschine. Ormai la gente mi conosce e sa cosa aspettarsi da me. Io anche mi conosco e so di non poter cambiare.
Penso che fra dieci anni sarò ancora così svanita e sbadata. Povera me. Crescerò mai?!?
Voglio un cippalippa. Ne ho bisogno.
C'è qualcuno di buon cuore che ha Emule AdunanzA, e può gentilmente indicarmi con quale programma aprire il file auto-installante? (Meno male che è autoinstallante!)
Dovrei sentirmi in colpa perchè ha evitato di uscire con due ragazzi (single e in cerca della metà) e tre ragazze (single e in cerca di metà)?!?
Tre ragazze. Tre ragazzi. Di cui uno, sì, già "possessore" della propria metà, ma anche propenso a fare lo scemo con qualsiasi rappresentante del sesso opposto.
Insomma, dovrei sentirmi in colpa?!?
(Son gelosa, lo so. E me ne vergogno tanto.)
Ho cominciato da tre giorni la dieta della fame. Cosa sia lo si capisce dal nome, molto chiaro. La gente mi prende per pazza. Ed effettivamente mi sento una pazza: ho una fame...
Ma devo resistere almeno una settimana. Dopodichè mi regalerò una pizza, per smaltire la quale mi ci vorrà un'altra settimana. E la storia continuerà così fino a settembre, quando i maglioni mi permetteranno di rimettermi a mangiare decentemente.
Appunti dal bordo della piscina (bordo di pagina 25 del libro Altamura Sveva E Bizantina, prof.Corsi):
Requisiti fondamentali per esser scelti bagnini sono modi scimmieschi e sguardo vacuo. (Abbronzatura fintissima e litri di olio solare a gogò spalmati sul petto glabro fanno la loro parte, anche.)
Puffo: Non ti chiedo cos'hai fatto in questi giorni che non siamo stati insieme, ma solo quanto hai fumato
Io: Why?
Puffo: Perchè se hai continuato a fumare poco, vuol dire che mi hai pensato
Io: (Ma vaff*****) Ma ceeerto...Ho continuaaaato a rispettare il liiiiimite... (Ma vaff****)
Puffo: So che se storpi le parole stai dicendo qualche bugia.
Io: (Perdindirindina, mi ha beccata!) Ma noooo!!
Non son riuscita a studiare un beneamato caz**o. Dopo infiniti caffè, sigarette sigarette sigarette, liste dei pro e contro, chiamate sterili e conversazioni depresse e deprimenti con Tò, son giunta alla conclusione che al più oggi mi sarei rovinata lo stomaco. E son tornata a casa.
Col Puffo deciso che non ci sentiremo per due giorni. Quarantott'ore. 2880 minuti, se non erro. Alle 15,30 di mercoledì prossimo ci richiameremo e decideremo il da farsi.
Stasera gioca l'Italia. Non me ne può fregar di meno. Ma mi sa che mi infilerò in casa di qualcuno a far finta di tifare, tanto per far qualcosa.