Pomeriggio proficuo: verbalizzazione di un esame, pedicure "fatta in casa" (così non ho speso dindini) e una promessa (a me stessa): disintossicarmi da puntini di sospensione e punti esclamativi (ma qui ce ne voleva qualcuno). [punto e a capo]
Ce la farò? [povera me, punto esclamativo triplo]
- Beh, Nuvola, l'esame?
- Ehm...non ne parliamo...
- Cos'è successo, non l'hai passato?
- Peggio...
- La sveglia non ha suonato, e non ti sei presentata in tempo?
- Peggio...
- ???
- Ho sbagliato giorno... L'appello era per giovedì scorso. Ho letto male un avviso, e ho creduto l'avessero rimandato a oggi...
- ...
No comment.
(Pubblico questo post sotto la categoria idiozie...perchè l'idiota sono io!!)
Continuo a rimandare il ripasso. Mi godo la casa vuota: musica a tutto volume, giro in mutande per le stanze, facendo finta di essere affaccendata. Ma in realtà mi perdo nei miei pensieri...
Abiamo passato una serata intera sul letto, ieri. Luce spenta, a guardare i riflessi della luce del lampione sul soffitto. Non so cosa si aspettasse che facessi, dopo aver litigato per due giorni. Sicuramente ho tradito le sue aspettative. Io, d'altro canto, non ho fatto nulla per uscire dall'atmosfera imbarazzata che è calata fra di noi dal momento in cui ho realizzato che i suoi a casa sua non c'erano. Avrei davvero preferito che fossimo usciti, perlomeno avremmo trovato qualcosa di cui parlare. O almeno un pretesto per continuare a litigare. Non siamo d'accordo mai su nulla. Abbiamo sempre opinioni divergenti. MI chiedo sotto l'effetto di quale droga ci siam piaciuti, tre anni fa. E, soprattutto, cosa me lo renda così indispensabile. Dato sta che non siamo usciti. Ci siam preparati un piatto di penne al sugo, abbiamo guardato Chi vuol essere milionario, e dopo qualche ora ero a casa. A mangiar biscotti al cioccolato. Ancora più irritata rispetto a quando ero uscita.
Ho visto "Il Codice Da Vinci"...Bello, nonostante il libro non mi avesse fatto fare salti di gioia...
E' stato carino poter vedere quello che avevo immaginato, leggendo. E, stranamente, il film non mi ha delusa sotto questo punto di vista. Mi è piaciuto!
Tornando oggettiva, mi sento in dovere di dire fra le altre otto persone con cui ero al cinema quella sera, non ci siamo addormentate solo in due... Dopo un'oretta la sala era davvero un dormitorio, c'era chi russava (prendi C., accanto a me, e il tizio seduto dietro di noi, che, poverino, forse aveva avuto una giornata pesante, ma ha russato talmente forte da meritarsi i rimproveri di sua moglie!!)...
La mia coscienza semi-stordita dal caldo mi ricorda che dovrei ripetere storia medievale per lunedì. Ma faccio finta di non essermi accorta dei giorni che passano. L'esame tanto andrà bene: il prof è un vecchietto tranquillo tranquillo tutto tremolante (avrà il morbo di Parkinson?!?) e se le cose mi dovessero andar male, gli sferrerò un calcione e scapperò, facendo perdere le mie tracce.
Il piano di emergenza per lunedì è pronto.
Quanto al piano A... Vabbè, dài, studierò domani. (Se non vado al mare...)
Dopo dieci giorni di studio ininterrotto, grandi sudate in una biblioteca sovraffollata, pranzi a base di panzerotti fritti e pizze di cipolla affogati da litrate di cocacola, migliaia di sigarette nel corridoio dell'Ateneo, piano secondo (qui da noi si può!!), gavettoni (sempre in biblioteca), confidenze e cavolate continue con le mie amicuzze che con me condividono il triste destino di dover preparare un esame con questo caldo...
Dopo dieci giorni che non torno a casa se non per dormire, e che i miei per parlarmi lasciano un messaggio in segreteria (e se lo fanno è per lanciarmi improperi, perchè "questa casa non è un albergo"!!)...
...Posso annunciare che finalmente ho potuto chiudere il libro di storia medievale!!
Del mio compleanno non gliene frega più a nessuno. Lo so che non sono più piccola, ma...
Più passa il tempo, più mi allontano dai miei...
Tanti auguri a meeee
tanti auguri a meeee
tanti auguri alla nuvolaaaa
tanti auguri a meeee!
Breve capatina su Internet per risolvere un problema con Fastweb...
Il giorno del mio compleanno sarà simpaticamente passato in biblioteca con il divertentissimo libro di storia medievale!!
"L'alunno Foschini per ottenere il permesso di andare al bagno minaccia di buttarsi dalla finestra"
"Durante la lezione l'alunna X si toglie i peli dalla gamba con una pinzetta"
"La classe mi lancia delle castagne"
"L'alunna V.A. presenta una giustificazione per i giorni 25 26 e 27 firmata dalla nonna sostenendo che i suoi genitori sono in fila in autostrada. Richiedo colloquio con i genitori"
"L'alunno M. vaga in giro per la classe senza una meta, cercando merendine altrui"
Poveri professori... La scuola mi manca solo per questo (e per le gite...ehm: visite di istruzione!!)
Fatevi un giro qui: www.notadisciplinare.blogspot.com
E insomma. Mattinata in casa. A pensare che potrei studiare, stendere il bucato, lavarmi i capelli, uscire a prendere un pò di sole...
Buuuah: non mi va. Stamattina faccio la scapocchia (mi capita almeno una volta alla settimana di deciderlo, purtroppo...): spengo il telefonino e resto davanti al pc...